Tavernello: il vino si fa con l’uva

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Tavernello: “100% vino italiano, vino genuino per tutti i giorni”.

Il Tavernello, il vino in cartone, quello che fa storcere il naso ai puristi, ma è vanto del gruppo Caviro, colosso dell’enologia italiana che dal 1983 lo produce, è il vino più venduto in Italia e quarto o quinto italiano più venduto nel mondo.

Caviro è infatti la prima marca di vino consumata in Italia da circa 7 milioni di famiglie italiane (Fonte: Nielsen, Consumer Panel Famiglie Anno Term. Dic.’13); i vini di Caviro, Tavernello in primis, sono prodotti progettati per non rimanere invenduti, vinificati da squadre di enologi che sanno perfettamente quali standard rispettare, per dare un profitto a 20.000 viticoltori e altrettanti addetti all’indotto.

Un successo che invita a riflettere.

Non contenta di vendere ettolitri di vino in brik, Caviro ha lanciato nel 2010 il Tavernello frizzante (bianco e rosato) in bottiglie di vetro; dopo il frizzante è stata la volta di altre due novità, sempre in bottiglia, i varietali: lo Chardonnay e il blend Shiraz-Cabernet.

Caviro, investe molto in marketing e comunicazione, sia in Italia che all’estero, essendo presente nel Regno Unito, in Giappone, in Cina, in Russia, in Germania (dove è il primo marchio italiano per vendite).

Facile, per chi ha grandi risorse economiche e detiene il 10% della produzione vinicola nazionale; non scontato però, tanto che, nel comparto vini, il gruppo è forse l’unico che si vede in Tv.

La pubblicità, soprattutto televisiva, è da sempre tra gli strumenti per dialogare coi consumatori soprattutto in pubblicità.

Nel 2011, per il Tavernello brik è stata lanciata un’ innovativa campagna fuori dagli schemi “Tavernello nel mondo”. Negli spot alcuni italiani bevevano Tavernello con i loro ospiti nelle capitali Tokyo e Londra. E nel gustarlo, si perdevano nel ricordo dei valori italiani che rendono il Belpaese unico al mondo. I paesaggi, la musica, l’arte, i sapori semplici e genuini come il pane, la pasta e Tavernello, il “vino di casa mia”, si susseguivano in una sequenza di eleganti immagini, accompagnati da “Mattinata”, la nota romanza di Leoncavallo.

Tavernello “100% vino italiano “ è prodotto da viticoltori italiani, attraverso una filiera certificata e controllata su tutto il territorio, e porta la genuinità del vino italiano, sia nella più vicina Londra che nella lontana Tokyo.

E, di spot in spot, ecco che, proprio nell’anno dell’esposizione internazionale Expo Milano 2015, Tavernello e Armando Testa portano in tv la meraviglia dell’uva che diventa vino con la campagna “La vite in Città“.

Con le immagini evocative della vite che cresce e di grappoli che maturano espandendosi sulle case e sui grattacieli di una città italiana, l’adv svela come il vino più venduto in Italia arrivi ogni giorno nelle case di sempre più consumatori. Una mano che si tende a cogliere un grappolo succoso e maturo, e il grappolo che diventa bottiglia: un key frame che riassume in un attimo la meraviglia dell’uva che diventa vino.

Insomma, il vino si fa con l’uva, anche il Tavernello.

Caviro – Tavernello – La vite in città – Varietale Chardonnay